ALLUNGA I MUSCOLI E ALLUNGHERAI LA VITA

Mantenere una buona flessibilità, cioè una condizione in cui i nostri muscoli rimangono mobili ed elastici, è un indice importante di benessere generale del nostro organismo.

Con l’invecchiamento la rigidità del nostro corpo avanza costantemente, logorando articolazioni e muscoli e causando uno stato di infiammazione cronica che provoca dolori e scarsa mobilità, innescando un circolo vizioso a causa del quale i muscoli perdono elasticità, i movimenti diventano sempre più difficili ed aumentano i rischi di contratture muscolari e altri infortuni.

Avere un corpo tonico, snello e flessibile è prerogativa dei giovani sportivi che praticano con regolarità attività fisica, mentre i sedentari che assumono posture sbagliate, andranno incontro a sempre maggiore rigidità dei muscoli della schiena e degli arti.

Chi passa molto tempo seduto alla scrivania o davanti a tablet, cellulari e computer avrà come conseguenza un accorciamento dei muscoli che uniscono la coscia al bacino per flettere l’anca, l’allungamento dei muscoli della schiena con tendenza alla curvatura in avanti della colonna vertebrale, l’accorciamento dei muscoli posteriori della coscia con la conseguenza che, quando si sta in piedi, questi tendono a tirare il bacino verso il basso.

Questo stato di cose provoca col passare del tempo una postura rigida, incurvata e vecchieggiante, con baricentro spostato in avanti, il naso che si avvicina al mento, scarso e equilibrio e rischio di cadute.

Sviluppare e mantenere flessibilità negli anni è dunque un aspetto fondamentale per mantenere un portamento giovanile e dovrebbe rappresentare un caposaldo importante di un programma di allenamento completo.

Dolori lombari, tensioni e dolori della colonna cervicale, sovraccarichi funzionali delle articolazioni delle ginocchia, limitazioni nella mobilità delle spalle, costituiscono problematiche funzionali dell’apparato muscolo-scheletrico che potrebbero essere evitate o quantomeno ridotte con un programma regolare di esercizi di allungamento.

La flessibilità di una persona non dipende solo dall’esercizio fisico, ma anche da altri elementi come le caratteristiche anatomiche e costituzionali quali la corporatura e il peso, le attività lavorative praticate e l’ambiente che ci circonda. In ogni caso qualsiasi persona, anche chi non ha molto tempo da dedicare al benessere del proprio corpo, può migliorare la flessibilità muscolare e articolare praticando anche pochi minuti al giorno lo stretching con pochi specifici esercizi volti ad allungare muscoli e tendini in modo da favorirne l’elasticità, migliorare il controllo muscolare e di conseguenza i movimenti, rendendoli più fluidi.

Secondo le linee guida dell’American College of Sport Medicine una delle più accreditate società scientifiche del mondo nell’ambito della promozione dell’esercizio fisico, prima di iniziare gli esercizi per la flessibilità e necessario fare un riscaldamento di una decina di minuti per aumentare la temperatura corporea e ridurre il rischio di infortuni.

Per questo motivo molti programmi di allenamento inseriscono gli esercizi di allungamento alla fine dell’allenamento, quando la temperatura corporea è più elevata.

Gli esercizi per la flessibilità possono essere di tipo statico, vale a dire assumendo una posizione che si è in grado di mantenere senza dolore, con lo scopo di aumentare l’ampiezza del movimento, ed andrebbero eseguiti minimo tre volte alla settimana, eseguendo ogni singolo esercizio da 3 a 5 volte e mantenendo la posizione da dieci a trenta secondi.

Un allenamento della flessibilità di tipo dinamico prevede invece movimenti la cui escursione e velocità di esecuzione continua ad aumentare senza però causare dolore. Questo metodo viene usato anche nel corso del riscaldamento in diverse discipline sportive per facilitare la funzionalità muscolare e ridurre il rischio di infortuni, crampi e contratture, abituando il muscolo dolcemente al grado di allungamento estremo che avverrà invece bruscamente in allenamento o in gara.

Per prevenire la naturale riduzione della flessibilità che avviene con il passar degli anni, invecchiare in salute mantenendo in buona efficienza l’apparato muscolo-scheletrico, spesso fonte di tensioni e dolori nell’età matura, sono molto utili anche discipline come lo yoga, il pilates e il tai chi che oltre alla elasticità favoriscono il naturale allineamento del corpo, un buon tono muscolare ed una corretta respirazione.