Il cuore del progetto FMSI, “Muoversi, la Overmedicina” è di avviare un percorso di consapevolezza che aiuti a capire e mettere in pratica il concetto di invecchiamento attivo, sia a livello psicologico che pratico, ampliandolo fino a creare un modello di prevenzione, cura e cultura del benessere, che dimostri come effettivamente, anche nella terza età, sia possibile fare un passo avanti verso un futuro più sano, attivo e consapevole.
Il fulcro attorno al quale ruota l’intera iniziativa è che l’attività fisica, se ben dosata e personalizzata, può essere uno strumento potente per prevenire e gestire molte delle problematiche legate all’età, ma deve essere concepita, non come una scelta casuale, bensì come una vera e propria terapia prescritta da uno specialista in Medicina dello Sport così da sviluppare al meglio tutte le sue potenzialità.
Per questo motivo, “Muoversi, la Overmedicina” non si limita a promuovere il movimento in senso generico, ma propone un percorso strutturato, un approccio multidisciplinare e integrato nel quale tutti i professionisti coinvolti, Medici sportivi e Chinesiologi specializzati in attività motorie, costruiranno, in base alle condizioni ed alle esigenze di ogni singolo partecipante, una prescrizione personalizzata di attività fisica adattata.
Le attività previste nel progetto non avranno alcun costo per i partecipanti, saranno infatti compresi i costi relativi all’effettuazione di tutte le visite mediche, sia iniziali che finali, la somministrazione dei test di valutazione funzionale al primo accesso e al follow-up e quelli relativi all’accesso alle palestre per lo svolgimento dei programmi di attività fisica adattata, sarà inoltre garantita una copertura assicurativa completa.
Il progetto FMSI agevola l’ingresso all’attività fisica a un segmento della popolazione per il quale è fondamentale accrescere la consapevolezza sui benefici del movimento e lo fa attraverso grazie all’abbattimento dei costi di accesso, incoraggiando stili di vita più sani e attivi, che favoriscono una riduzione dell’incidenza di patologie croniche legate alla sedentarietà, come diabete, malattie cardiovascolari e obesità.
Il valore aggiunto e la conseguenza più evidente e significativa del progetto FMSI è che questo approccio programmatico, letto in un’ottica più ampia e predittiva, genererebbe un significativo vantaggio economico per il SSN in termini di minori costi di prevenzione, cura e assistenza, oltre a un già accertato miglioramento del benessere generale e della produttività sociale.
“Muoversi, la Overmedicina” si propone di combattere la sedentarietà e diffondere una cultura del movimento come strumento di prevenzione e benessere, si tratta di un obiettivo importante, che racchiude obiettivi molteplici e strettamente connessi fra loro, tra cui:
- OBIETTIVI SANITARI
- prevenzione primaria, favorendo l’attività fisica e l’adozione di stili di vita attivi che aiutino a prevenire l’insorgenza di malattie;
- prevenzione secondaria facilitando l’individuazione precoce;
- miglioramento dell’efficienza fisica e la qualità della vita, soprattutto nelle fasce più vulnerabili.
- riduzione del carico farmacologico e dei costi sanitari, utilizzando il movimento come terapia non farmacologica per limitare l’uso di farmaci, in particolare negli anziani;
- miglioramento della gestione delle patologie croniche nell’ottica di una migliore sostenibilità del sistema sanitario.
- OBIETTIVI SOCIO-CULTURALI
- Sostenere l’autonomia e l’inclusione sociale stimolando l’autonomia funzionale e la partecipazione attiva delle persone per contrastare l’isolamento sociale e promuovere relazioni significative all’interno della comunità;
- Diffondere la cultura del movimento per una longevità in salute, sensibilizzando e promuovendo la consapevolezza dei partecipanti sull’importanza dell’adozione di uno stile di vita sano e attivo basato sui principi di una corretta alimentazione e sulla pratica regolare di attività fisica, al fine di garantire una longevità in salute.
Il progetto è rivolto a:
- uomini e donne di età compresa tra i 65 e gli 80 anni, sedentari o che soffrano di dismetabolismi (diabete, ipertensione, malattie respiratorie croniche);
- Residenti in una delle regioni italiane coinvolte: Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Veneto;
- Persone desiderose di migliorare il proprio benessere!
Le attività previste nel progetto non avranno alcun costo per i partecipanti, sono infatti ricompresi i costi relativi:
- all’effettuazione della visita medica di primo accesso e di follow-up;
- alla somministrazione del questionario sulla qualità della vita percepita al primo accesso e al follow-up;
- alla somministrazione dei test di valutazione funzionale al primo accesso e al follow-up;
- all’accesso alle palestre per lo svolgimento dei programmi di attività fisica adattata;
- nonché i costi di copertura assicurativa, oltre a quelli dei materiali formativo/informativi.
L’approccio del progetto è inclusivo e accessibile, abbattendo la barriera economica e rendendo l’accesso completamente gratuito, si vuole stimolare un cambiamento culturale nella popolazione anziana, favorendo la consapevolezza che muoversi può davvero migliorare la vita.