RIGENERA I NEURONI CON LA MEDITAZIONE

Lo stress ha un impatto estremamente negativo sia sulla salute fisica che su quella mentale, è fonte di numerose patologie e rappresenta uno dei problemi maggiori della società moderna.  I ritmi troppo frenetici della vita spesso impediscono alle persone di impegnarsi in metodi validi per gestire dello stress che viene così spesso placato abbuffandosi o mangiando cibi non sani, a volte anche durante i risvegli notturni causati da una insonnia che deriva da livelli di stress troppo elevati.

Sono le emozioni, che rappresentano il modo con cui si reagisce alle situazioni piacevoli o spiacevoli della vita, a causare stress e ad incidere negativamente sulla salute. È ormai ben definito che le emozioni hanno una base biochimica e decine di neurotrasmettitori sono stati individuati sia nel cervello che nel sistema nervoso periferico: dopamina, noradrenalina, serotonina sono le sostanze più note. La maggior parte dei farmaci ansiolitici e antidepressivi agiscono, almeno parzialmente, su questi trasmettitori che influenzano l’affettività, la sessualità, la capacità di gestire lo stress e l’ansia, la tristezza e il piacere.

Spesso le emozioni mal gestite finiscono per manifestarsi sotto forma di sintomi e se non si impara a canalizzare positivamente l’energia emotiva questa influirà sulla salute e così una preoccupazione potrà sfociare in un mal di testa, un’arrabbiatura o una tensione emotiva potrà causare mal di stomaco, stati di ansia, predisporre ad infiammazioni, indebolire il sistema immunitario e causare diversi sintomi psicosomatici.

Ben conosciute sono le conseguenze di stress, fattori psichici e sociali che al pari di fumo, obesità e ipertensione, sarebbero la causa di eventi cardiovascolari, aumentando incidenza di infarti del miocardio.

Anche lo stomaco e l’intestino risentono dello stress e delle emozioni negative che possono indurre gastriti o coliti; perfino la cute è un organo che esprime gli stati emotivi dell’uomo (basti pensare al fenomeno dell’arrossamento del viso in situazioni di imbarazzo) e quindi può essere interessata da varie patologie che hanno una causa psico-somatica.

Per questi motivi per risolvere molti problemi di salute, è necessario agire non solo sul corpo ma anche sugli stati emotivi imparando a gestire le proprie emozioni. Stati emotivi negativi rischiano infatti di sfuggire al proprio controllo, sfociare in comportamenti impulsivi e, come numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato, indebolire il sistema immunitario facilitando la comparsa di disturbi organici.

Favorire invece le emozioni positive ascoltando musica, facendo attività fisica, dedicandosi alle proprie passioni ed avendo relazioni sane e gratificanti ha effetti protettivi sulla salute tramite il rilascio di ormoni e sostanze del benessere, e rappresenta il modo migliore per ricaricare le proprie energie.

La meditazione rappresenta la miglior tecnica, semplice e alla portata di tutti per gestire lo stress, in grado di rendere la vita più facile e serena, migliorandone enormemente la qualità.

In passato si era già scoperto che la meditazione stimolava cambiamenti nella amigdala, una regione del cervello associata all’elaborazione delle emozioni, ora le immagini di risonanza magnetica dell’encefalo hanno mostrato che la meditazione a lungo termine può addirittura modificare la struttura della corteccia cerebrale: le regioni del cervello associate all’attenzione e all’elaborazione sensoriale si sono rivelate più spesse nelle persone che meditano e la fisiologica perdita di materia grigia inesorabilmente legata all’invecchiamento, si riduce.

Una pratica di meditazione è la “mindfulness” con cui viene prestata attenzione al momento presente, lasciando che i pensieri che distraggono passino attraverso la mente senza lasciarsi coinvolgere dalle loro implicazioni emotive.

Si può praticare in diversi momenti della giornata, anche quando si fa attività fisica o si fanno i lavori domestici, anche se meglio sarebbe iniziare la giornata praticandola alcuni minuti dopo il risveglio, concentrandosi sulla respirazione. Oltre ad essere un potente strumento di rilassamento la ricerca ha dimostrato che la meditazione influisce sulla biologia e sulla salute fisica attraverso “percorsi di riduzione dello stress” nel cervello e può abbassare la pressione sanguigna, favorire la produzione di antiossidanti, ridurre l’infiammazione, migliorare attenzione, memoria, velocità di elaborazione, creatività favorendo il benessere ed aumentando l’aspettativa di vita.